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TRA CINQUE MINUTI IN SCENA - MAMME A CARICO



Domenica 20 ottobre, ore 17, presso la Biblioteca Civica di Imperia ,nell’ambito del progetto  "Femminile plurale" sarà proiettato il film “TRA CINQUE MINUTI IN SCENA”

Mamme a carico….quando i figli diventano genitori dei loro genitori



Saranno presenti la protagonista Gianna Coletti e la regista Laura Chiossone.



“ Ha il dono della leggerezza e del sorriso” La Repubblica .



Ingresso libero 





 La cittadinanza è invitata ad intervenire




VOGLIAMO ANCHE LE ROSE






Giovedì 29 maggio 2008, alle ore 20.45 presso il Cinema Centrale di Imperia, CE.S.P.IM, ApertaMente Imperia e Cineforum organizzano la presentazione del film di Alina Marazzi “Vogliamo anche le rose”, Il femminismo in Italia tra desiderio di libertà’, militanza e amore nei diari di tre donne.

Presentano SILVIA NEONATO, giornalista del Secolo XIX e di Leggendaria, e GAIA GIANI, producer creativa del film. 
L’iniziativa fa parte del progetto “You & me” che ha lo scopo di favorire il dialogo e la discussione tra generazioni su temi di particolare rilevanza socio-culturale. L’ingresso è libero.
"Vogliamo anche le rose" racconta l'Italia del femminismo e della rivoluzione sessuale fra la metà degli anni '60 e i primi anni 80 ricostruita utilizzando fotografie, fotoromanzi, diari, filmini di famiglia, inchieste e dibattiti televisivi, film indipendenti e sperimentali, riprese militanti e private, pubblicità, musiche e animazioni d'epoca. 
"L'idea – dice Alina Marazzi, regista e ideatrice, insieme a Gaia Giani- è stata, da un lato, di contrastare l'immagine stereotipata di un epoca segnata solo dal terrorismo e dalla droga, dimenticando che è stata anche vivacità, impegno, nuova consapevolezza, dall'altro, visto che questo film l'ho fatto soprattutto per i ventenni di oggi, di stemperare la durezza di quegli anni, cercando,a partire dalle immagini, una certa ironia e leggerezza". 
Il titolo rimanda al famoso slogan con cui le operaie tessili parteciparono agli scioperi del Massachusetts nel 1912: "Come i corpi, anche le anime/ possono morire di fame/ per questo vogliamo il pane/ ma vogliamo anche le rose".
Sempre più spesso, negli ultimi anni, in cui più denso e problematico si è fatto il confronto intergenerazionale tra donne – e quello ancor più complesso con gli uomini - è emersa la necessità e l’urgenza di “dire” il femminismo, raccontare che cosa è (stato) a partire dagli anni Settanta, come ha plasmato una parte significativa della generazione nata tra la fine degli anni Quaranta e la prima metà degli anni Cinquanta (le cosiddette “femministe storiche”) e poi via via, in modo diverso, le generazioni successive. 
La presenza di Silvia Neonato, testimone e protagonista delle battaglie femministe, e di Gaia Giani, che appartiene alla generazione successiva, fornirà lo spunto per dire come molte donne- giovani e meno giovani – abbiano tratto esperienze e opportunità dalle discussioni di allora per diventare completamente diverse sia dalla rappresentazione odierna del femminile – veicolata soprattutto dai media – sia dallo stereotipo della “femminista” come figura di un passato da stigmatizzare.
Come afferma Anna Rossi-Doria, “non bisogna confondere il silenzio con l’assenza” e oggi, nonostante gli ultimi attacchi strumentali e inconcepibili alla loro dignità e alla loro capacità di decidere, le donne presenti a se stesse, capaci di agire e pensare ci sono, anche quando la loro parola non sembra capace di sfondare il silenzio dei media. 

Film-documentario "India, la grande sorella"


VENERDÌ 27 OTTOBRE 2006 alle ore  20.30 presso la Sala Varaldo della Camera di Commercio di Imperia in collaborazione con AIFO sarà proiettato il film-documentario realizzato in India da Filippo Vendemmiati, Donata Zanotti e Marino Cancellari

                                                      INDIA LA GRANDE SORELLA

Saranno presenti: Filippo Vendemmiati, giornalista e reporter RAI. Francesca Marino, giornalista, direttore Stringer ASIA

Il filmato “La grande sorella”, presentato dal regista Filippo Vendemmiati, è stato realizzato e prodotto con altri due reporter della redazione Rai dell'Emilia-Romagna (Donata Canotti e Marino Cancellari) in collaborazione con l'Aifo, organizzazione non governativa con sede a Bologna, che gestisce azioni di cooperazione internazionale di tipo sanitario e sociale.

Il documentario (23 minuti) comincia a Bangalore, capitale dell'informatica in India, e si muove tra scuole, fattorie, slum, case private, centri commerciali, luoghi religiosi e feste di piazza. Viaggiando poi verso Sud, per raggiungere decine di villaggi rurali dove si sviluppano le azioni sostenute dall'Aifo, si scoprono i tanti gruppi di auto aiuto, che permettono, grazie al versamento mensile di una piccola quota su un fondo comune, l'apertura a rotazione di piccole attività commerciali. Gli autori approdano poi nel Nord Est, sulla costa dell'Andhra Pradesh devastata dallo tsunami il 26 dicembre 2004. Qui, vicino alla città di Gudivada, nei giorni della tragedia ci furono oltre 300 morti e molte persone sfuggirono all'onda riparandosi sul terrazzo della chiesa. Oggi si ricostruiscono case e barche e si scava per trovare acqua potabile. Si tratta di un viaggio nell’India di oggi dove convivono accanto ai malati di lebbra e di aids le nuove industrie che hanno fatto tanto parlare del miracolo indiano.

LA VOCE DI PASOLINI



A 30 anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini, presentazione del film documentario
LA VOCE DI PASOLINI

di Mario Sesti e Matteo Cerami

sabato 2 dicembre 2006 - ore 20.30

sala Varaldo Camera di Commercio - V.le Matteotti, 48 - Imperia

INTERVERRANNO:
MARIO SESTI

- regista, direttore responsabile della Festa del Cinema di RomaVANNI PICCOLO

- Presidente dell'Assemblea nazionale GayLeft

DANIELE SESTI


- critico cinematografico FilmFilm.it

PERCHÈ CI ODIANO



Venerdì 29 settembre 2006 alle ore 20.30, presso la Sala Varaldo della Camera di Commercio, Viale Matteotti 48, Imperia, l’Associazione Culturale ApertaMente, per la serie di incontri “Vi presento un film”, in collaborazione con CE.S.P.IM., A.I.FO, ARCI Imperia, Cineforum, A.I.A.R.T. e Arcadia di Diano Marina organizza un incontro con


PAOLO BARNARD, giornalista RAI, che presenta il documentario di REPORT ”L’altro terrorismo” di cui è autore, e il libro che nessun giornale e nessuna televisione ha recensito

                                       “Perché ci odiano”

                 La verità che vi nascondono sulla Guerra al Terrorismo

”Se vogliamo sconfiggere il terrorismo – sostiene Barnard- dobbiamo smettere di essere terroristi. E fermare Stati Uniti, Israele, Gran Bretagna, Russia”… “Se volete difendervi da Al Qaida dovete conoscere la verità sul perché ci odiano, quella che nessuno vi ha mai raccontato. Ne va del vostro futuro e della pace per tutti”

Paolo Barnard ha realizzato per la trasmissione “Report” numerose inchieste su globalizzazione, terrorismo e new economy. Nel film documentario che sarà proiettato alle ore 20.30, Barnard dimostra, con un ampia documentazione, come da decenni sionisti e israeliani in Palestina, americani e inglesi in Medioriente, Indonesia Africa e America Latina, con l’aggiunta della Russia in Cecenia siano responsabili di attentati e massacri. Questi crimini, spesso descritti come giusta difesa del “mondolibero”, sono rimasti impuniti e sono la vera fonte dell’odio dei terroristi assassini che oggi ci attaccano talvolta affermando che il loro obiettivo non sono i popoli occidentali ma le loro politiche.

IL FANTASMA DI CORLEONE





Le Associazioni ApertaMente Imperia, LiberaMENTE, Cineforum di Imperia organizzano per il giorno 18 giugno2006 alle ore 20,30, nell’Aula Magna del Polo Universitario Imperiese di Via Nizza, la proiezione del film “Il fantasma di Corleone” di M. Amenta, realizzato nel 2006 in collaborazione con l’Associazione “Libera” di Don Ciotti e mai proiettato nelle sale della nostra zona.
L’iniziativa fa parte della serie di proiezioni “Vi presento un film” patrocinata e finanziata dal CE.S.P.IM di Imperia, l’ingresso è libero.
Dopo la visione del film, si svolgerà l’incontro con Giancarlo Caselli, procuratore capo antimafia a Palermo dal 1993 al 1999, ora procuratore generale di Torino, Daniele Marannano dell’Associazione AddioPizzo di Palermo , Jole Garuti, dell’Associazione Libera.
Da poche settimane Bernardo Provenzano, “il fantasma di Corleone”, è stato catturato ma la mafia non è stata sconfitta. Essa sa cambiare volto, cambiare sedi e interlocutori: in certi periodi storici, come sostiene Alberto Nerazzini “non fa rumore, non fa stragi e quasi non si sporca le mani di sangue, ma si insinua silenziosa negli ospedali, nel mondo imprenditoriale ed in quello politico-istituzionale”.
Come affermava il Gen. Dalla Chiesa, il punto di forza della mafia, ancora oggi, è il fatto di offrire in molti contesti, sotto forma di privilegi, quelle prestazioni che dovrebbero essere garantite dallo Stato come diritti.
E’ per queste ragioni che bisogna che non si smetta mai di parlarne, e non solo nel Sud, perché in tutti i cittadini continui a rimanere desta la coscienza dei propri diritti e dell’importanza del rispetto della legalità.

“LORD OF WAR”







Giovedì 18 maggio 2006, alle ore 20.15, presso il Cinema Centrale di Via Cascione, Imperia, ApertaMente, Amnesty International e Cineforum di Imperia, in collaborazione col Cespim, organizzano “Vi presento un film”: proiezione (ingresso libero) di 


  “LORD OF WAR” di ANDREW NICCOL con NICHOLAS CAGE

Seguirà  un dibattito con  FABIO AFFINITO del Coordinamento armi e trasferimenti militari della Sezione Italiana di Amnesty International
Il film approfondisce una conseguenza poco nota della fine della Guerra Fredda: l’enorme quantitativo di armi andate improvvisamente in disuso, vendute dagli stati dell’ex Unione Sovietica ai paesi in via di sviluppo (in modo particolare all’Africa) e le ingenti somme di denaro incassate dai trafficanti che le hanno vendute.
“Lord of war” è una forte denuncia nei confronti del comportamento dei governi che contribuiscono ad alimentare e a prolungare sanguinosi conflitti in ogni parte del mondo. È una potente accusa contro coloro che preferiscono investire risorse e ingigantire il loro debito estero nella corsa agli armamenti piuttosto che sostenere programmi di sviluppo economico e lotta alla povertà.
Attualmente sono in circolazione quasi 700 milioni di armi e altri otto milioni vengono prodotte ogni anno. Ci sono aziende che le fabbricano, intermediari che le mettono in commercio, governi e privati che le acquistano e le vendono e, all’ultimo anello di questa incontrollata catena, persone che le utilizzano contro altre persone. Decine di conflitti vengono sostenuti e alimentati dal traffico incontrollato dei prodotti dell’industria militare: un business che genera ogni anno proventi per 28.000 miliardi di dollari.
Amnesty International lancia un invito ad aderire alla campagna “Control Arms” per un trattato internazionale sul commercio delle armi. L’incontro di Imperia vuole anche essere l’occasione per l’associazione di incontrare tutti coloro che sono interessati all’attività dei volontari di questo movimento e di porre le base per la creazione di un gruppo Amnesty anche in questa città. 

“PRATOZANINO” film di G. Laveri


Venerdì 28 aprile 2005 alle ore 21, presso la Sala Varaldo della Camera di Commercio, Viale Matteotti 48, Imperia, l’Associazione Culturale ApertaMente, in collaborazione con CE.S.P.IM. e A.L.FA.P.P. (Associazione Ligure Pazienti Psichiatrici, Prov di Imperia) organizza

“Cinema, teatro, prove di salute mentale”

GIOVANNI SCIOLE’, Psichiatra-Dipartimento Salute Mentale A.S.L. 1 “Imperiese”

ANGELO GUARNIERI, Psichiatra-Dipartimento Salute Mentale A.S.L. 3 “Genovese”

Venerdì 28 aprile 2005 alle ore 21, presso la Sala Varaldo della Camera di Commercio, Viale Matteotti 48, Imperia, l’Associazione Culturale ApertaMente, in collaborazione con CE.S.P.IM. e A.L.FA.P.P. (Associazione Ligure Pazienti Psichiatrici, Prov di Imperia) organizza
“Cinema, teatro, prove di salute mentale”
GIOVANNI SCIOLE’, Psichiatra-Dipartimento Salute Mentale A.S.L. 1 “Imperiese”
ANGELO GUARNIERI, Psichiatra-Dipartimento Salute Mentale A.S.L. 3 “Genovese”
MAURIZIO CRISTOFANINI, Psichiatra-Dipartimento Salute Mentale A.S.L. 3 Genovese”
Presentano il film “PRATOZANINO”   Di G. Laveri
e il libro
“Il giardino del Mago”
a cura di ENRICO RATTO
Il film e il libro sono il risultato e la testimonianza dell’esperienza di collaborazione iniziata nel 1999 da un gruppo di volontari, “Il giardini del mago”, e i pazienti e gli operatori di quello che fino all’anno precedente era il Manicomio di Cogoleto.
Il film, girato negli spazi dell’Ex Ospedale e recitato da pazienti e attori volontari, racconta la breve indagine condotta da un commissario di polizia sulla morte di un musicista che viveva isolato e incompreso nel piccolo e chiuso paese di Pratozanino e prende spunto da “Un anno con tredici lune” di R.W.Fassbinder.
Con Giovanni Sciolè, Angelo Guarnieri e Maurizio Cristofanini, psichiatri delle A.S.L. 1 “Imperiese” e 3 “Genovese” parleremo di questa importante esperienza di integrazione dei pazienti psichiatrici e della tanto discussa (e mai pienamente realizzata) legge 180.
In questi giorni in cui si ricordano gli insegnamenti della Resistenza è ancora più importante mostrarsi capaci di integrazione e ascolto nei confronti di quelle che restano ancora oggi delle “minoranze” dimenticate e spesso escluse della nostra società.
Il valore estetico del film sta proprio nella realizzazione significativa di un incontro, non solo di quello tra i “normali”, volontari e terapeuti e i “pazienti”, che non sempre si riescono a distinguere all’interno del cast degli attori, ma anche di un altro importante ritrovarsi, quello tra il gruppo che ha realizzato il lavoro e chi saprà ritagliare un piccolo intervallo nel proprio efficiente e spietato tempo “normale” per ascoltare, vedere e condividere questa esperienza.








VIVA ZAPATERO







Martedì 21 febbraio 2006 ore 20.15
Cinema Centrale, Via Cascione, Imperia

Proiezione del film
VIVA ZAPATERO 

Seguiranno presentazione e dibattito con

MARCO TRAVAGLIO
Autore con Peter Gomez del libro “INCIUCIO”