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Incontro con Piera Bacci







Venerdì 16 dicembre alle ore 17.30, presso la sala convegni della Biblioteca civica”L. Lagorio” Imperia si è tenuto l'incontro dal titolo " L’eredità di Roma antica nella vita quotidiana del XXI secolo”a cura di PIERA BACCI





Alla presenza di un pubblico numeroso e interessato, la Prof.ssa Bacci ha iniziato il suo intervento mettendo in evidenza in evidenza che, quando pensiamo all’Antica Roma, ci vengono in mente subito i grandiosi monumenti e la lingua latina.












































A ben guardare, però, numerosissimi sono gli oggetti, i materiali, i ritrovati o i modi di fare che impieghiamo nella vita di tutti i giorni e che derivano direttamente dalle grande scoperte dell’antichità classica. Il sistema stradale, la calce da costruzione, gli acquedotti, i pompieri, la torchiatura dell’uva e tanti altri aspetti della vita moderna sono arrivati fino a noi da idee nate circa 20 secoli fa.





























Siamo debitori nei confronti dei nostri progenitori anche per quel che riguarda il mondo dell'informatica!!



Piera Bacci, Docente di ruolo di latino e greco, Docente Vicario dei licei classico, scientifico ed europeo della Scuola Militare “Teulié” di Milano, collabora ancora oggi con la Facoltà di lettere dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano; è inoltre autrice, sola e in collaborazione con altri, di numerosi testi scolastici per le case Editrici RCS Bompiani, Rizzoli Libri e Paravia.

L’incontro, promosso dal CE.S.P.IM, è stato realizzato dalle Associazioni culturali ApertaMente Imperia e Guernica Solidale.

La Verità illumina la Giustizia









Giovedì 19 marzo, alle ore 10.30, presso l'Auditorium della Camera di Commercio di Imperia, in Piazza Dante, il Consiglio Comunale dei Ragazzi e Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Provinciale, col Patrocinio del Comune di Imperia, hanno organizzato l'incontro

“100 passi verso il giorno della memoria e dell'impegno per le vittime innocenti delle mafie


Nella città di Imperia l'incontro, che è già alla sua quarta edizione, si è svolto nella sede dell’Auditorium per consentire la partecipazione delle rappresentanze studentesche di tutte le scuole, in preparazione della grande manifestazione annuale di Libera dedicata alle vittime delle mafie e ai loro familiari, che quest'anno si svolgerà a Bologna, sabato 21 marzo, sotto l'Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica.
I protagonisti sono stati, infatti,  i ragazzi  che sono intervenuti  con letture, proiezioni, cori e musiche, raccontando le storie di alcune vittime delle mafie, ricordando e rinnovando il proprio impegno per un futuro di consapevolezza e responsabilità.



 
   Quest’anno ospite dell’evento è stata Rosalba Cassarà, sorella del Vicequestore di Palermo, Ninni Cassarà, ucciso da Cosa Nostra nel 1985.








 Le sue parole hanno portato  la testimonianza di una delle quasi novecento famiglie alle quali la malavita organizzata ha strappato una persona cara e hanno fatto conoscere l’umanità e la fiducia nella giustizia di un uomo che ha avuto il coraggio di compiere fino all'ultimo il proprio difficile dovere.




Incontro con il magistrato GIANCARLO CASELLI

 Giovedì 5 febbraio 2015 alle ore 10.30, presso la Sala Consiglio del Comune di Imperia,  il Consiglio Comunale dei Ragazzi ha incontrato il magistrato Giancarlo Caselli, già Procuratore Capo della Repubblica di Torino, che ha affrontato il tema

“I valori della Resistenza, di pace, libertà, democrazia e diritti contenuti nella Costituzione”.
Erano presenti le autorità e alcune rappresentanze delle scuole cittadine.
 L’incontro, organizzato dal Servizio Attività Educative in collaborazione con Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie, fa parte del progetto “Memoria e impegno per il 70° del 25 aprile”, finalizzato al coinvolgimento delle scuole imperiesi e della cittadinanza nella ricorrenza della Festa della Liberazione.
Ne sono promotori l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea, Libera, le associazioni Gruppo Ecologico Martiri della Libertà Partigiani Valprino e ApertaMente, oltre al Comune di Imperia con i Ragazzi del CCR che già hanno iniziato ad acquisire graduale consapevolezza dell’importanza del tema, con l’inizio dell’anno scolastico e grazie alla partecipazione alla “Giornata della Memoria”.
 L’incontro con il dott. Caselli, certamente, ha avuto modo di trasmettere ai ragazzi sempre più quel sentimento di democrazia e libertà per cui tanto hanno combattuto i loro nonni ed ha certamente insegnato che ora e’ compito loro portare avanti i valori che li hanno animati.
Il progetto, cui collaborano quasi tutte le scuole cittadine, prevede numerosi incontri dedicati alla Storia della Resistenza e ai suoi valori che sono divenuti i fondamenti della Costituzione Italiana e della Carta Europea di Nizza. Alla riflessione su quegli stessi valori saranno dedicati, per gli studenti, un concorso per videoclip e numerose visite al Casone dei Partigiani del Faudo.

Nei prossimi giorni il Dott. Caselli incontrerà gli studenti del Liceo Amoretti e del Vieusseux-De Amicis









Donne senza Libertà





L'Associazione culturale “ApertaMente”, nell’ambito del progetto "Femminile Plurale" dedicato alle donne, ai loro diritti e alla loro libertà, con il Patrocinio del Comune di Imperia il sostegno del CE.S.P.IM e della MAG MEDICA, organizza per il 22 Agosto alle ore 21.00  a Imperia in Piazzetta dell'Olmo un incontro dal titolo

” Donne senza libertà” .

La giornalista Maria Itri, coordinatrice del Laboratorio-radio del carcere di Bollate presenta  
                        Rosella Postorino e il suo ultimo romanzo “ Il corpo docile”.
Partecipa all’incontro una detenuta del carcere milanese, Margit Urdl, che racconta la sua esperienza.
 Rosella Postorino, dopo il successo de “Il mare in salita”, torna con "Il corpo docile" (Einaudi Stile Libero). La protagonista è Milena,una ragazza di 24 anni, nata e vissuta fino ai 3 anni in un carcere e che ora si prende cura dei bambini detenuti.
È un romanzo intenso e doloroso che affronta un argomento difficile, spesso ignorato: quello dei bambini nati in carcere. “Le cose esistono se le dici”, pensa Milena, la protagonista del romanzo.
Così, Rosella Postorino ha cercato di raccontare una storia perché il mondo sapesse qualcosa di più di questi bambini innocenti che non conoscono la libertà, bambini costretti a vivere in un luogo duro, separato dalla società, un luogo in cui ogni diritto umano è sospeso.
Con la storia di Milena, poi, Rosella Postorino ha scritto il romanzo struggente di una
segregazione, ha raccontato la condizione esistenziale di chi fatica a convivere con la libertà, con le emozioni, con il proprio corpo, avendo sperimentato troppo presto la costrizione.

PRIMO INCONTRO DEDICATO A LUCIANO BERIO

                                            MERCOLEDì 24 LUGLIO-Piazzetta dell'Olmo-ore21-   

                                 DEDICATO A LUCIANO BERIO   UN RITRATTO BIOGRAFICO

                                                                 Relatore Giorgio Pestelli      
          
                                                                  Introduce Vittorio Coletti
Prossime iniziative di ApertaMente: 


FEMMINILE PLURALE


Si  comincia il 18 Luglio 2013 in Piazzetta dell'Olmo , ad Oneglia,  alle ore 18,30 con DONNE E LIBERTÁ :  

Donatella Alfonso, giornalista di Repubblica,autrice di un saggio
" La chiamavano libertà" presenta un gruppo di donne che hanno partecipato alla Resistenza in Liguria. 

Vi aspettiamo numerosi!!!!


F.SANSA: IL SOTTOBOSCO



      
  Martedì 15 MAGGIO 2012  l’Associazione Culturale ApertaMente Imperia, nell’ambito del  Progetto formativo promosso dal CE.S.P.IM Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia di Imperia, organizza due incontri con 
FERRUCCIO SANSA, giornalista de IL FATTO QUOTIDIANO .
Presentazione a cura del Professor VITTORIO COLETTI:

-          ORE 15 AULA MAGNA LICEO “G.P.VIEUSSEUX” Via Terre Bianche 1   
-               “Il Porto di Imperia” ricostruzione dei fatti e approfondimenti attraverso la lettura critica dei quotidiani locali e nazionali.


               Progetto CE.S.P.IM “Mezzi di comunicazione, solidarietà e beni comuni”


           -ORE 18 LIBRERIA MONDADORI “ISOLA DEL LIBRO”Via Don Abbo 5
Presentazione del libro di Claudio GATTI e Ferruccio SANSA  “IL SOTTOBOSCO”


 Editore “ Chiarelettere”


Il grande male italiano. La politica degli affari e gli affari della politica, quell'intreccio di interessi che raramente emerge alla luce del sole ma che condiziona in modo decisivo la vita del paese: ecco il sottobosco, il cuore politico-economico dove il business è business, indipendentemente dal partito di appartenenza, e l'interesse di pochi, i soliti, piega l'interesse generale. Gli autori spiegano come D'Alema e Berlusconi, due politici apparentemente schierati uno contro l'altro, in realtà alimentano un nucleo di potere che da vent'anni paralizza l'Italia. Nessun rilancio sarà possibile finché al potere rimarranno loro, gli uomini del sottobosco.



Giovedì 28 ottobre 2010 alle ore 20.45, presso la Sala Varaldo - Camera di Commercio Viale Matteotti 48 di Imperia, l’Associazione Culturale ApertaMente insieme con la CGIL-Camera del Lavoro di Imperia organizza un incontro con DANIELE PROTTI, Direttore editoriale de l’Europeo, dal titolo “Dalla cricca allo Ior, dai terremotati a Santa Lucia….LA STORIA DIMENTICATA. Tra attualità e memoria- Il caso dell’Europeo“.

Introduce ANDREA MOGGIO, Direttore responsabile del settimanale “ La Riviera”


Daniele Protti ha cominciato la sua carriera di giornalista nel 1977. Docente dell'università di Urbino, facoltà di Sociologia, e del Master di Giornalismo dell'Università Cattolica di Milano, attualmente è Direttore della rivista bimestrale "L'Europeo".
Con un titolo di grande attualità: La storia della cricca il numero di agosto de l’Europeo racconta, attraverso gli articoli dei giornalisti del Corriere della Sera, Fiorenza Sarzanini, Sergio Rizzo, Giovanni Bianconi, Massimo Franco, Marco Imarisio, le vicende relative alla “Cricca” e ai suoi protagonisti, Diego Anemone, Angelo Balducci, Claudio Scajola, Crescenzio Sepe, Guido Bertolaso, Denis Verdini. Nell’editoriale il direttore, Daniele Protti, esordisce con la definizione di «cricca»: «Gruppo d' intriganti, intenti a procurarsi reciproci favori; combriccola, camarilla». Si parte con la ricostruzione della Sarzanini «Una rete che arrivava in Tunisia, passando per il Vaticano», e si continua con una serie di articoli sul costruttore Anemone, accusato di aver ottenuto appalti in cambio di favori. A lui è legata la vicenda dell' ex ministro Scajola, dimessosi dopo che si è scoperto come è stata pagata la sua casa che si affaccia sul Colosseo. L' altro protagonista, assieme a Scajola e al cardinale Sepe, che era al vertice di Propaganda Fide, è Bertolaso, l'attuale capo della Protezione civile, la struttura alla quale è stata affidata la gestione dei Grandi eventi, come il G8 alla Maddalena. Altri sei articoli sono dedicati a Denis Verdini, il coordinatore nazionale del Pdl a casa del quale, secondo i magistrati, il 23 settembre 2009, si sarebbe tenuta una riunione della «cricca» per mettere a punto la strategia di persuasioni indebite da adottare sui giudici della Consulta intorno all' approvazione del lodo poi bocciato perché ritenuto incostituzionale.
Sollecitiamo tutta la cittadinanza a partecipare all’incontro

CAFFARENA "FASCISMO E LEGGI RAZZIALI"



Il 25 marzo 2010 alle ore 17  l'Associazione Culturale ApertaMente Imperia organizza nell' Aula Blu del Liceo Scientifico G.P.Vieusseux-Via Terre Bianche 1, nell'ambito degli incontri di Filosofia CONOSCENZA E AFFETTIVITA Il ruolo delle emozioni nei comportamenti morali e sociali, un incontro col Prof. FABIO CAFFARENA, Docente presso l'Università di Genova
"Come si diventa antisemiti: Fascismo e leggi razziali- "Italiani brava gente?" L'immagine del nemico dalla Guerra di Libia al Fascismo
Il Prof Caffarena affronterà il tema estendendo il discorso alla visione/creazione del nemico nelle guerre degli Italiani, attraverso ciò che emerge da fotografie inedite e soprattutto dalle testimonianze scritte dei soldati, partendo dalla guerra di Libia per arrivare poi fino alle leggi razziali. Un focus particolare sarà dedicato alla Grande Guerra come incubatrice della "brutalizzazione" della società e delle derive violente tipiche del fascismo.

LA MEMORIA INQUIETA DEGLI ANNI SETTANTA: Benedetta Tobagi - Manlio Milani - Maria Itri








Nel corso della manifestazione Settembre Settanta abbiamo più volte fatto cenno al tema inquietante e talvolta ancora oscuro della violenza e del terrorismo negli Anni Settanta.
Lo abbiamo affrontato lunedì 28 aprile 2008, ore 20.45, Sala Varaldo della Camera di Commercio, Viale Matteotti 48 Imperia, dove il CE.S.P.IM, Centro Servizi al Volontariato della provincia di Imperia, e l’Associazione Culturale ApertaMente hanno organizzato  l’incontro “La Memoria Inquieta degli anni Settanta”.
A parlarne sono stati  i protagonisti di due vicende che hanno segnato l’Italia in quegli anni.
Manlio Milani era in piazza della Loggia a Brescia il 28 maggio del 1974 quando nel corso di una manifestazione sindacale l’esplosione di un ordigno nascosto in un cestino di rifiuti uccise otto persone e ne ferì oltre cento. Tra le vittime c’era anche la moglie Livia. 
Benedetta Tobagi aveva poco più di tre anni il 28 maggio del 1980, il giorno in cui un commando di terroristi sparò al padre Walter, inviato del Corriere della Sera e presidente dell’Associazione Lombarda dei giornalisti.
Insieme alla giornalista Maria Itri hanno raccontato la loro storia a pochi giorni dalle celebrazioni del 9 maggio, giornata della Memoria dedicata alle vittime del terrorismo, fortemente voluta dalle associazioni che riuniscono le vittime dei fatti di sangue. 
Nel corso della serata, alla presenza di un attento pubblico, abbiamo provato a seguire il filo della memoria di quegli anni di profonde trasformazioni sociali e di grande fermento culturale. Anni di grandi conquiste democratiche ma segnati anche dal sangue di magistrati, giornalisti, forze dell’ordine e cittadini caduti vittime del terrorismo mentre si trovavano ad una manifestazione sindacale o in banca.
Memoria però anche inquieta, perché profondamente segnata da lati oscuri, contraddizioni, zone d’ombra, intrecci, in un Paese che ancora non ha fatto completamente i conti con il proprio passato, e perché tragicamente ancora aperta. Se esistono ormai delle verità acclarate su tanti episodi di terrorismo, per molti altri la verità giudiziaria resta ancora lontana. Come accade ad esempio a Brescia dove, trentaquattro anni dopo la strage, c’è un nuovo procedimento penale ancora in corso.
Abbiamo provato insieme a capire come trasformare le storie personali in memoria civile, in un Paese che fa fatica a ricordare le vittime di quei fatti di sangue. Una memoria che faticosamente cerca di diventare patrimonio comune, attraverso gli sforzi di tanti che quelle tragedie le hanno vissute. 

LAICITA' DELLO STATO,LAICITA' DELLA SCUOLA


Venerdì 26 ottobre2007 alle ore 21.00,l'Associazione ApertaMente e la Comunità Valdese di Imperia terranno, nella sala del Centro Culturale Polivalente di Imperia, una Tavola Rotonda sul tema 
" Laicità dello Stato,laicità della scuola".
Interverranno, in qualità di relatori, l'avvocato Corrado Mauceri, fondatore del Comitato per la Scuola della Repubblica e per la difesa della Costituzione, sul tema "Laicità,democrazia,Costituzione"; Beniamino Lami, segretario nazionale Federazione Lavoratori della Cultura -CGIL – su "Scuola,identità,appartenenza religiosa" e Franco Becchino, già Presidente del Tribunale di Savona e pastore evangelico che affronterà il tema "Laicità/scuola:una prospettiva protestante". 
I protestanti italiani sono contrari all’insegnamento confessionale della religione cattolica in una scuola pubblica che sia pienamente laica e pluralista perché in contrasto con il principio della laicità dello Stato, come recitano gli artt. 33 e 34 della Costituzione Italiana. I modi di approccio all'argomento religioso devono essere altri e in proposito i protestanti italiani(come del resto gli ebrei italiani) hanno già formulato alcune proposte. 
Il tema della serata è da alcuni anni al centro di accesi dibattiti e sarà riproposto per offrire un'opportunità di confronto e di riflessione aperta e libera da pregiudizi. Il fatto religioso(tutto: non solo quello cattolico)non deve rimanere estraneo né alla scuola né all'intera cultura italiana, ma quando si deve legiferare su questioni che riguardano TUTTI i cittadini - anche le minoranze etniche, religiose, politiche e culturali - è necessario garantire che ci siano spazio e rispetto per ognuno. 
La pace e la convivenza devono essere assicurate eliminando barriere e preclusioni perchè questo mondo sempre più globalizzato possa diventare veramente la casa di tutti.





BONHOEFFER: UN TEOLOGO CONTRO HITLER


Durante l’incontro sarà proiettato il film, in italiano, “Bonhoeffer:agent of grace”, del regista Eric Till. L’ingresso è libero.

A pochi giorni dalla ricorrenza del 25 aprile è importante ricordare la storia del teologo luterano tedesco diventato simbolo della resistenza cristiana al nazismo. Bonhoeffer fu giustiziato nel 1945 perché appartenente ad un gruppo di resistenza e cospirazione contro Hitler. Nel suo saggio dell’aprile 1933 “La chiesa davanti al problema degli ebrei”, Bonhoeffer fu il primo ad affrontare il tema del rapporto tra la chiesa e la dittatura nazista, sostenendo con forza che la chiesa aveva il dovere di opporsi all’ingiustizia politica. 

Scrive nel 2002 il pastore valdese E. Genre: “l'attualita' del pensiero di Dietrich Bonhoeffer non riguarda solo i concetti che più hanno attirato l’attenzione degli studiosi di teologia, filosofia, sociologia, come quello di un cristianesimo non-religioso, mondo adulto, vivere nel mondo "etsi Deus non daretur", come se Dio non ci fosse… Appena si considera la realta' culturale del nostro paese, caratterizzata da continue scorribande clericali e da una sostanziale inettitudine della classe politica italiana (di destra e di sinistra) di praticare la laicita' nell'ambito delle nostre istituzioni democratiche, si impone all'evidenza l'attualita' delle riflessioni di Bonhoeffer come quella sul "luogo autentico" della chiesa…
La distinzione che Bonhoeffer ha tracciato tra la dimensione della religione e della fede resta anche per il nostro tempo di globalizzazione economica, culturale e religiosa, di fondamentale importanza, non soltanto per il discorso teologico ma per orientare la modernita' verso un dialogo fra le religioni che eviti le sterili contrapposizioni e le scorciatoie generatrici di conflitti “.
L’incontro fa parte del Progetto realizzato in collaborazione col CE.S.P.IM. “Professione cittadino-Cittadini si diventa” ed è dedicato all’Art. 19 della Costituzione: “Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purchè non si tratti di riti contrari al buoncostume”. 




IL LINGUAGGIO DEI GIORNALI DI DESTRA



VENERDI’ 7 APRILE ORE 21 presso il Circolo ARCI Guernica Via Mazzini Porto Maurizio si terrà un
incontro  con il  Prof. Vittorio Coletti  Docente di Storia della Lingua Italiana presso l’ Università di Genova

sul tema “IL LINGUAGGIO DEI GIORNALI DI DESTRA”



LA STRAGE NASCOSTA








Venerdì 17 marzo 2006 ore 21.00- Imperia nella Nuova Sala dell’A.R.S. Salita Ricardi 6 Imperia On.si svolgerà  l’incontro organizzato da ApertaMente in collaborazione con CE.S.P.IM., CGIL-Camera del Lavoro, Centro sociale autogestito "la talpa e l’orologio", GARABOMBO, ARS, LiberaMENTE, Compagnia Lavoratori Portuali “L.Maresca”, AIFO, Il Laboratorio, Porta Occidentale, Amnesty International, ARCI Imperia sulla

Guerra in Iraq

Interverrà  Sigfrido Ranucci, giornalista di RaiNews24, che presenta  due documentari di cui è autore:
LA STRAGE NASCOSTA   e  “IL FANTASMA DI ABU GHRAIB”

Nell’incontro si parlerà del ruolo fondamentale svolto dal giornalismo di inchiesta nel denunciare quanto sta succedendo in Irak. Nel novembre del 2004, l’'esercito degli Stati Uniti ha usato il fosforo bianco durante l'attacco a Fallujah. L'agente chimico non è stato impiegato per illuminare le postazioni nemiche, ma è stato utilizzato indiscriminatamente sui quartieri della città. E' quanto emerge dalla prima inchiesta di Rainews 24, realizzata da Sigfrido Ranucci, dal titolo “La strage nascosta”, nella quale, con testimonianze di ex militari americani, vengono mostrati documenti filmati del bombardamento al fosforo, e quelli altamente drammatici che ne riprendono gli effetti anche su civili, donne e bambini, alcuni dei quali sorpresi nel sonno.
L’altro documentario presentato nel corso della serata sarà quello girato di recente sulle torture nel carcere di Abu Grahib da Ranucci e Torrealta che hanno intervistato Ali Shalal, studioso e insegnante di religione, l’uomo incappucciato delle foto sconvolgenti che ritraggono le vittime delle torture pubblicate da tutti i giornali.

I diritti dell’infanzia tra pedagogia e olocausto.


 pedagogia e olocausto. (20/01/2006)

Venerdì 20 gennaio 2006 ore 21.00, nella Sala Varaldo della Camera di Commercio,Viale Matteotti 48, Imperia, l’Associazione Culturale ApertaMente organizza una conversazione con Dario Arkel, sociologo, pedagogista, collaboratore delle Università di Genova e Milano Bicocca su 

I diritti dell’infanzia tra pedagogia e olocausto”.

In riferimento al libro di D.Arkel e M.T.Rella “L'impossibilità della Storia”
Tributo a Janusz Korczak Premio REA per la saggistica 2003

Nell'occasione, la cantautrice ANGELA ZECCA presenta un repertorio di canzoni yiddish, inclusa la colonna sonora dello spettacolo teatrale "La posta del dottor Korczak" e la pittrice Annalisa Fontanin rappresenta con disegni le immagini suscitate dalle tematiche affrontate.
L’incontro si svolge pochi giorni prima del “Giorno della Memoria” in cui si ricordano tutte le vittime del nazismo. Il 27 gennaio del 1945, infatti, le truppe sovietiche raggiungevano il campo di Auschwitz, da pochi giorni abbandonato dalle SS, e il mondo intero iniziava a prendere coscienza dello sterminio di sei milioni di Ebrei e di centinaia di migliaia di altre persone, che, secondo l'ideologia hitleriana, non dovevano trovare posto nella nuova “Europa ariana”: si trattava di appartenenti a minoranze etniche (sinti, rom e slave), o religiose (Testimoni di Geova), di dirigenti comunisti e della Resistenza, e anche, in nome dell’eugenetica, di quanti erano portatori di handicap o “colpevoli” di devianza sociale (omossessuali, senza fissa dimora...).