FONDAZIONE PRESIDIO DI LIBERA Dedicato a Giuseppe Montalbano









 È stato intitolato al medico siciliano Giuseppe Montalbano il nuovo presidio di Libera che è nato al Liceo Viessieux  di Imperia sabato 2 giugno 2013. Giuseppe Montalbano, medico di Camporeale, e' stato ucciso dalla mafia nel 1988. A lui e' ora intitolata la biblioteca comunale del Palazzo del Principe di Camporeale e una borsa di studio di 1000 euro come sostegno al proseguimento degli studi per uno studente di terza media. A far riscoprire la sua storia a Imperia  e' stata una nipote di Giuseppe, Lucia, studentessa della classe 5°A del Liceo, che ha fatto conoscere alla sua scuola, durante alcune lezioni sulla legalita', la storia e gli insegnamenti del nonno ucciso da Cosa nostra.  Dopo  il saluto del dirigente scolastico e l’intervento di Matteo Lupi,segretario regionale di  Libera Liguria, la figura di Giuseppe Montalbano è stata presentata dai nipoti Lucia , Giuseppe Montalbano, studente di Filosofia  presso l’Università LUISS di Roma e Gabriele Montalbano, studente Filosofia presso la Sorbona di Parigi.
Vittorio Belmonte, Chiara Chionna e Giacomo Marotta della classe IV A del Liceo Vieusseux  hanno poi  presentato i  progetti del Presidio
Ha concluso i lavori  Paola Borsellino , mamma di Lucia , e nipote del grande Magistrato che con un discorso accorato ha esortato i giovani a ESSERCI!! Per il loro futuro e perché possano essere sempre LIBERI!! .

Un grazie ai ragazzi del Liceo e alle prof.sse Maura Orengo e Claudia Barbieri che hanno lavorato a questo progetto,  a Luca, consigliere del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Imperia che ha portato i saluti  del Sindaco e  l’adesione di tutto il Consiglio al Presidio di Libera



"IL MARE IN SALITA" di Rosella Postorino




















Venerdì 28dicembre 2012 alle ore 18, alla presenza di un folto pubblico,  presso la Biblioteca Civica di Piazza De Amicis  si è svolto a Imperia  l’ incontro, con Rosella Postorino che ha presentato il suo libro "Il mare in salita- Da Sanremo a Dolcedo passando per i bricchi".
Rosella Postorino è nata nel 1978 a Reggio Calabria, è cresciuta a San Lorenzo al Mare (IM) e vive a Roma, dove ha lavorato per diverse case editrici. Da aprile 2007 è editor junior della narrativa italiana di Einaudi Stile libero. Ha esordito nel 2004 con il racconto “In una capsula”, incluso nell’antologia Ragazze che dovresti conoscere (Einaudi Stile libero, 2004). Il suo romanzo La stanza di sopra (Neri Pozza Bloom, 2007) è entrato nella rosa dei 13 finalisti del Premio Strega e ha vinto il Premio Rapallo Carige Opera Prima e il Premio Città di Santa Marinella sezione Narrativa. "Un romanzo d’esordio che incide la carne" lo definì Filippo La Porta” Nel 2009 è uscito per Einaudi Stile libero il romanzo, L’estate che perdemmo Dio, che ha riscosso un buon successo di critica e di pubblico. 
Quella di Rosella Postorino  è una scrittura originalissima e diretta, segnalata da critici e scrittori attenti ai nuovi talenti, premiata dal successo di pubblico e da riconoscimenti importanti.
Il Mare in salita non è certamente un libro di itinerari ma è la mappa geografica di formazione dell’autrice con la quale disegnare, attraverso la lente di ingrandimento dei suoi sentimenti, dei suoi ricordi e delle sue esperienze, un territorio già per sua natura cangiante e multiforme.

Rosella Postorino ha offerto  questa sua mappa come chiave di lettura del mondo ponentino, che si è proposta di attraversare "in salita", a passo spedito, seguendo un percorso discontinuo e zigzagante che dilata il tempo e lo spazio: dal mare all’entroterra, dal centro alla periferia, attraverso un racconto di luoghi, memorie storiche, avvenimenti contemporanei, e vissuto personale.
E così facendo è riuscita a restituirci un’immagine del Ponente ligure forse tra le più vere mai descritte, così lontana dagli stereotipi patinati con i quali viene ancora presentata la Riviera dei fiori. Perché forse solo passando per i bricchi di questa Liguria appartata può essere colto lo spirito verticale del Ponente ligure che è il fascino più duraturo e intimo della nostra terra
Ha spiegato Rosella Postorino che tra i suoi  obiettivi c'era quello di «evitare il pittoresco,» «il libro è diventato quasi un'educazione sentimentale, la storia mia, dei miei amici, del mio amore, dei miei genitori. Ma volevo raccontare il Ponente Ligure, conosciuto solo per il Festival di Sanremo o come il mare dei piemontesi, anche da una prospettiva diversa: quella di campione dei problemi dell'Italia».
Come scrive su La Repubblica  Raffaella De Santis ne Il mare in salita “ i paesini della Riviera ligure sono cascate di case a picco sul mare, immobili sotto il sole estivo. Rosella Postorino non scrive però un libro di viaggio, ma costruisce un itinerario dell' anima, in cui ad ogni luogo corrisponde un ricordo. Così il solo nominare borghi come Dolceacqua, Pietrabruna, San Lorenzo, Taggia, Moltedo, Cipressa, Lingueglietta (nomi già di per sé evocativi), si trascina dietro una serie di memorie private legate al passato: i bagni al mare alla fine della scuola, con i tuffi a bomba e i panini azzannati dopo essere rimasti ore e ore in acqua, la Rotonda dove si andava a pomiciare, le sagre e le feste estive, la corriera, il luna park quasi abbandonato. Nel libro ci sono anche discariche e ciminiere, ma il filtro della memoria le addolcisce e le trasfigura. Si tratta di ricordi piccoli, spensierati, che hanno però il sapore dell' autenticità. Un poeta ligure, Giorgio Caproni, diceva che per riuscire a scrivere dei propri luoghi d' origine bisogna allontanarsene. La Riviera guardata con gli occhi di chi l' ha lasciata sembra più quotidiana e più vera”.


Quarto incontro di lettura per ragazzi sul romanzo"Harry Potter e la pietra filosofale" di J.K.Rowling



















Libero spazio alla fantasia,ma anche identificazione con i personaggi di "HARRY POTTER E LA PIETRA FILOSOFALE"di J. K. Rowling: i ragazzi del gruppo di lettura presenti oggi, 6 Dicembre, in Biblioteca hanno discusso in modo approfondito e divertito il romanzo,mostrando di aver ben compreso il processo di evoluzione di Harry e compagni nello svolgersi della narrazione.Si sono riconosciuti negli atteggiamenti,nei timori ,nelle rivincite dei Maghetti e hanno trovato parallelismi tra il mondo fantastico e quello reale,quotidiano,comune a Harry e a tutti i suoi coetanei.Tutti i ragazzi conoscevano la trasposizione cinematografica del romanzo,di conseguenza il confronto tra libro e film è stato inevitabile,ma tutti sono stati concordi nell'affermare che ,una volta tanto,il film non li ha delusi!
Il romanzo,pubblicato il 30 giugno 1997, ha avuto, fin da subito, un successo straordinario sia in Inghilterra che nel mondo. Il successo di un libro è un mistero per tutti, addetti ai lavori compresi, ma in questo caso, è un fatto davvero singolare perché l’autrice era sconosciuta e perché raramente  in così poco tempo la letteratura per l’infanzia ha raggiunto successi planetari

Terzo incontro di lettura per ragazzi sul romanzo di Fabio Geda " Nel mare ci sono i coccodrilli"







Giovedì 22 Novembre terzo appuntamento  del progetto “ Alleggeriamoci”, coordinato da due conduttori dell'Associazione ApertaMente,Mariangela Guasco e Marenza Lillo, e rivolti agli alunni delle scuole medie di Imperia. 
 Nel corso dell' incontro è emerso un confronto di impressioni e suggestioni ispirate dal libro "Nel mare ci sono i coccodrilli (sottotitolo "Storia vera di Enaiatollah Akbari); in effetti la vicenda "romanzesca", narrata dal giornalista Fabio Geda, è il resoconto fedele delle vicende di un giovanissimo afgano in fuga dalla sua  terra alla volta dell'Europa. Il testo,che è nello stesso tempo racconto di avventure, di incontri e di amicizie ma anche "romanzo di formazione", è stato molto gradito dai giovani lettori proprio per la sua autenticità. Hanno partecipato all'incontro,oltre al gruppetto di fedelissimi,  anche due classi di terza media della S.M.S"Novaro"che hanno voluto concludere con noi un percorso di lettura intrapreso in classe.


Don Aniello incontra i cittadini di Imperia







Don Aniello con le associazioni che hanno organizzato l'incontro

Presso il Centro Culturale Polivalente di piazza del Duomo a Porto Maurizio, alle ore 20.45, altro incontro di Don Aniello Manganiello con la cittadinanza di Imperia, organizzato da Aifo, ApertaMente e Libera, con il sostegno del C.E.S.P.I.M. Il folto pubblico intervenuto ha ascoltato con attenzione la testimonianza di Don Aniello , "prete anticamorra " che ha vissuto per 16 anni a Scampia, quartiere di Napoli centro dello spaccio di droga, dove ha lottato in modo non violento contro la camorra, sottraendole tanta mano d'opera, offrendo amore e conoscenza di altri modi alternativi di vitaAcuto e coinvolgente è stato l'intervento di  Paola Borsellino che ha parlato della presenza della camorra sul nostro territorio.