L’obiettivo del progetto è realizzare una mostra multi-funzionale che, analizzando gli anni '70 in Italia e nel Mondo sotto l'aspetto culturale, sociologico, politico e di costume, possa contribuire a metter in luce le eredità e le influenze che quel periodo ha lasciato sul nostro tempo, cercando di andare oltre il semplice ricordo degli “anni di piombo”.
Gli eventi che si succederanno nel periodo garantiranno un momento di vivacità e riflessione culturale alla città di Imperia e ai turisti ancora presenti in zona, anche grazie al coinvolgimento dell’intero territorio cittadino e la dislocazione delle diverse sezioni della mostra nelle più rappresentative strutture della città, resi possibili dall’ampia disponibilità dimostrata dal Comune di Imperia che ha concesso il suo patrocinio, insieme con la Provincia e la Camera di Commercio.
Contenuti ed Eventi
Nel periodo compreso tra il 15 e il 23 settembre, grazie alla collaborazione con il Comune di Imperia, la Provincia, la Regione Liguria, la Camera di Commercio e il CE.S.P.IM, saranno organizzati svariati eventi con sedi presso il Teatro Cavour, la Palazzina Liberty, il Centro Culturale Polivalente, Villa Grock, Calata Cuneo e Piazza San Giovanni. Protagonista dell’iniziativa sarà anche lo storico “Baretto” di Imperia Oneglia, noto punto di ritrovo per i giovani degli anni Settanta, dove sarà possibile visitare la mostra fotografica “Anni Settanta. Come eravamo”.
E proprio cultura e società di quegli anni saranno il filo conduttore di esposizioni, proiezioni cinematografiche, dibattiti. Tra gli eventi in programma la mostra di opere originali dell’artista e fumettista Andrea Pazienza, "La musica che gira intorno" e una rassegna dedicata al cinema di quegli anni a cura del Cineforum di Imperia e di alcuni docenti del DAMS che si svolgerà a giorni alterni nei Cinema Imperia e Centrale in cui saranno proiettati 8 film in più proiezioni giornaliere di cui una dedicata alle scuole con interventi di docenti e registi.
Una tavola rotonda dedicata alla cultura Anni Settanta sarà coordinata e organizzata in collaborazione col prof. Coletti dell'Università di Genova ).
Non mancherà neppure la musica, con la presenza di artisti del calibro di Mauro Pagani, Petra Magoni, Ferruccio Spinetti e Dori Grezzi e l’allestimento della Mostra Musica Settanta nella Palazzina Liberty.
Speciale ospite dell’evento sarà anche la grande giornalista e scrittrice Fernanda Pivano, che sarà presente alla proiezione di “A farewell to beat”, il film-documentario sulla sua vita e sul suo recente viaggio in America per ritrovare i suoi amici e i suoi luoghi.
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SETTEMBRE SETTANTA: LA FESTA DEGLI ANNI SETTANTA
BONHOEFFER: UN TEOLOGO CONTRO HITLER
Durante
l’incontro sarà proiettato il film, in italiano, “Bonhoeffer:agent of grace”,
del regista Eric Till. L’ingresso è libero.
A pochi
giorni dalla ricorrenza del 25 aprile è importante ricordare la storia del
teologo luterano tedesco diventato simbolo della resistenza cristiana al
nazismo. Bonhoeffer fu giustiziato nel 1945 perché appartenente ad un gruppo di
resistenza e cospirazione contro Hitler. Nel suo saggio dell’aprile 1933 “La
chiesa davanti al problema degli ebrei”, Bonhoeffer fu il primo ad affrontare
il tema del rapporto tra la chiesa e la dittatura nazista, sostenendo con forza
che la chiesa aveva il dovere di opporsi all’ingiustizia politica.
Scrive nel
2002 il pastore valdese E. Genre: “l'attualita' del pensiero di Dietrich
Bonhoeffer non riguarda solo i concetti che più hanno attirato l’attenzione
degli studiosi di teologia, filosofia, sociologia, come quello di un
cristianesimo non-religioso, mondo adulto, vivere nel mondo "etsi Deus non
daretur", come se Dio non ci fosse… Appena si considera la realta'
culturale del nostro paese, caratterizzata da continue scorribande clericali e
da una sostanziale inettitudine della classe politica italiana (di destra e di sinistra)
di praticare la laicita' nell'ambito delle nostre istituzioni democratiche, si
impone all'evidenza l'attualita' delle riflessioni di Bonhoeffer come quella
sul "luogo autentico" della chiesa…
La
distinzione che Bonhoeffer ha tracciato tra la dimensione della religione e
della fede resta anche per il nostro tempo di globalizzazione economica,
culturale e religiosa, di fondamentale importanza, non soltanto per il discorso
teologico ma per orientare la modernita' verso un dialogo fra le religioni che
eviti le sterili contrapposizioni e le scorciatoie generatrici di
conflitti “.
L’incontro
fa parte del Progetto realizzato in collaborazione col CE.S.P.IM. “Professione
cittadino-Cittadini si diventa” ed è dedicato all’Art. 19 della Costituzione:
“Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in
qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne
in privato o in pubblico il culto, purchè non si tratti di riti contrari al
buoncostume”.
COMPAGNI CHE SBAGLIANO
Venerdì 13 Aprile 2007, alle ore 21, presso la Sala Varaldo, Camera di Commercio di Imperia, Viale Matteotti 48, ApertaMente Imperia, in collaborazione con CE.S.P.IM e ARCI provinciale, organizza un incontro con Gianni Barbacetto, giornalista del settimanale Diario e collaboratore di Micromega, che presenta il suo libro
Compagni che sbaglianoLa Sinistra al governo e altre storie della nuova Italia
Introduce il Prof. Vittorio Coletti, Docente di Storia della Lingua Italiana all’Università degli Studi di Genova.
L’incontro fa parte del Progetto “Professione cittadino-Cittadini si diventa” ed è dedicato all’Art. 3 della Costituzione: “…è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che… impediscono l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”
Con l’iniziativa si intende continuare la riflessione sulla situazione politica italiana ripercorrendone i nodi cruciali, dalla nascita del governo di centro-sinistra ad oggi.
Il 21 febbraio 2007, il governo Prodi è andato in minoranza e resta debole, sia perché ha una maggioranza risicata al Senato sia perché in dieci mesi ha perso dieci punti di consensi.
Barbacetto definisce Romano Prodi “un diesel: dopo una partenza difficile è riuscito a far approvare una finanziaria durissima, ha bloccato l’emorragia dei conti dello Stato, ha ridato fiato allo sviluppo economico, avviato un programma di liberalizzazioni e rimesso in piedi una coalizione rissosa. Ma è sufficiente?”
Nel libro si raccontano le storie della “nuova Italia… così diverse ma così simili a quelle della vecchia”.
A questo punto il dibattito tra i sostenitori del centro sinistra è molto complesso. Cosa fare? Disperarsi? Allontanarsi sempre più dalla politica? Non andare più a votare? Oppure accettare il male minore per evitare il ritorno di Berlusconi?
“La verità- sostiene Barbacetto- è che ormai i partiti sono morti e non lo sanno. Fortissimi in termini di potere, di occupazione di posti, di visibilità mediatica. Inesistenti nella società, nella vita reale”
LA SCOMPARSA DEI FATTI
LA VOCE DI PASOLINI
A 30 anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini, presentazione del film documentario
LA VOCE DI PASOLINI
di Mario Sesti e Matteo Cerami
sabato 2 dicembre 2006 - ore 20.30
sala Varaldo Camera di Commercio - V.le Matteotti, 48 - Imperia
INTERVERRANNO:
MARIO SESTI
- regista, direttore responsabile della Festa del Cinema di RomaVANNI PICCOLO
- Presidente dell'Assemblea nazionale GayLeft
DANIELE SESTI
- critico cinematografico FilmFilm.it
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