Mostra fotografica “La Città Invisibile” di Piero Perotto












Si è aperta martedì 28 aprile alle ore 16.30 alla Sala Convegni della Biblioteca Civica “Lagorio” di Imperia la mostra fotografica “La Città Invisibile” di Piero Perotto, organizzata dalla Biblioteca Civica Lagorio in concerto con l'Associazione Culturale Apertamente. L’inaugurazione è stata allietata da un intermezzo musicale con Elena Gattai al pianoforte. All'incontro sono intervenuti: Marino Magliani, scrittore; Gino Perotto, Fotoreporter; Milena Arnaldi, giornalista Il Secolo XIX, Maura Orengo Presidente associazione ApertaMente.

Un folto pubblico ha partecipato alla mostra che accosta immagini e pensieri e racconta qualcosa che non si vede o non è semplice individuare: il cuore di un mondo senza confini quello che – come direbbe Italo Calvino – permette ogni volta che si entra in una piazza di “trovarsi in mezzo a un dialogo”. Sono scatti in bianco e nero di Piero Perotto, fotoreporter sensibile e attento, che si accompagnano senza un apparente filo conduttore a brani di libri dello scrittore imperiese Marino Magliani. Una selezione di trenta fotografie dove lo sguardo si posa su volti, semplici passanti, sconosciuti, giovani e anziani, nitidi particolari e pittoriche sfumature che emergono dal cuore di Oneglia. Al di là dei connotati spaziali e temporali è la vita stessa a essere protagonista, raccontata con una visione universale: è il mondo che pare affacciarsi in un microcosmo conosciuto prendendone possesso. Si perdono dunque i limiti e i confini del luogo, la piazza diventa agorà per lasciare spazio alla scoperta, al viaggio, alla descrizione che avviene attraverso lo stile asciutto del fotoreportage. Alle foto sono abbinate - in un ideale parallelo che caratterizza l’idea del luogo-non luogo - frasi significative del libro di Marino Magliani “Soggiorno a Zeewijk” (Amos Edizioni, 2014, 169 pp) in cui lo scrittore nato a Dolcedo, ma vivente tra Prelà e una costa sul Mare del Nord, descrive minuziosamente i dettagli del paesaggio urbano che incamera in continui vagabondaggi. Sono stati scelti appositamente per la mostra, in anteprima, anche brani da “Il canale bracco” (FustaEditore) in uscita a maggio. Immagini e testi universali per un messaggio comune: il mondo invisibile. 
 «Abbiamo pensato a quanto possa essere universale la fotografia – spiega Maura Orengo, presidente Apertamente - ma che spesso sono solo le grandi immagini, i grandi fotografi, i momenti storici più rappresentativi a monopolizzare l’attenzione. Quasi per scommessa abbiamo cominciato a vedere “a occhi aperti”, parafrasando il libro di Mario Calabrese sui grandi reporter, alcune fotografie scattate da Piero Perotto individuando volti e storie, emozioni e “tagli” fotografici di respiro universale: insomma storie per tratteggiare “La città invisibile”.
 Parlando poi con un altro amico, Marino Magliani, abbiamo riconosciuto alcuni collegamenti con il suo libro scritto “alla finestra”: Soggiorno a Zeewijk. Piano piano è nato un progetto di mostra immagini-scritti». Quel reticolo di canali e di case che compaiono e scompaiono negli anni e costituiscono uno scenario da cui attingere per lo scutizusu Magliani sanno di Liguria salmastra così come i giochi in piazza, i contorni indefiniti della calata avvolta dalla nebbia, la città che osserva puntiforme una nave all’ingresso del porto – visioni di un reporter attento – affondano ugualmente nella sabbia e nei marciapiedi gelidi del Nord.
 «Ci siamo messi a raccontare città invisibili – aggiunge Marino Magliani - paesaggi distanti ma che hanno in comune dei segni, delle figure. Ecco questo è quando abbiamo pensato accettando una sfida, in fondo niente di nuovo, ma l'eterna sfida di far incontrare i mondi». La Biblioteca, nelle sue sale espositive, diventa l’abito ideale per questo accostamento: «Le sale espositive sono un’officina in evoluzione – spiega la direttrice della Biblioteca Silvia Bonjean - le potenzialità di questi spazi sono molteplici e non riguardano solo le mostre. Ad esempio la nuova sala è concepita come uno spazio, versatile e dinamico, che rispecchia la concezione di biblioteca non solo quale luogo di conservazione del patrimonio librario ma anche di laboratorio della cultura» 


Info mostra: .La mostra resterà aperta dal 28 aprile al 7 maggio, dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.30 e il sabato dalle 10 alle 12. Chiusura venerdì primo maggio e domenica 3 maggio.


Video di Gianguido Guasco




Memoria e impegno per il 70° del 25 aprile”


Nel 


























Sono passati 70 anni dai giorni in cui gli italiani riconquistarono la libertà dal fascismo, dopo una straordinaria stagione di lotta e responsabilità civile che apriva la strada alla democrazia.















Dallo scorso mese di agosto, l’Assessorato ai Servizi Sociali,Prima Infanzia e Attività Educative e Scolastiche del Comune, con il Consiglio Comunale dei Ragazzi, Libera contro le mafie, Apertamente Imperia e Gruppo ecologico Martiri della Libertà hanno dato il via al progetto” Memoria e impegno per il 70° del 25 aprile” allo scopo di coinvolgere la cittadinanza e in particolare i giovani nella preparazione di questo importante appuntamento. L’iniziativa ha ottenuto la partecipazione del CE.S.P.IM e il qualificato supporto dell’Istituto Storico per la Resistenza.
Le attività si sono svolte in quasi tutte le scuole imperiesi che hanno collaborato costantemente e con entusiasmo alle varie proposte didattiche. Centinaia di studenti hanno partecipato agli incontri di formazione, come quelli con il Procuratore Giancarlo Caselli e con l’Istituto Storico, dedicati alla conoscenza della Costituzione, scrigno dei valori di resistenza alla guerra e al totalitarismo nonché di libertà e democrazia. Altrettanti hanno visitato il Casone dei Partigiani del Faudo dove la classe II Agraria dell’Istituto Ruffini ha provveduto alla piantumazione della lavanda.
Tutti gli Istituti Comprensivi si sono impegnati nel concorso per videoclip coinvolgendo i giovani delle primarie e delle medie in inchieste, incontri e visite sul territorio tra i testimoni del 25 aprile del '45.
Ai migliori ricercatori, narratori e speaker delle brevi riprese che compaiono attualmente sul sito www.laliberazione.org è andato un significativo premio: il 27 aprile partiranno per uno straordinario viaggio al Parlamento di Strasburgo su invito della Parlamentare Europea Renata Briano. Per tutti gli altri partecipanti, autori di altrettanto interessanti video tra i quali la scelta della giuria non è stata facile, andranno premi e riconoscimenti.

Imperia per la Pace: un’altra difesa è possibile









In una gremita sala conferenze presso la F.lli Carli si è tenuto sabato 18 aprile il convegno Imperia per la Pace: un’altra difesa è possibile  Un lungo elenco di associazioni imperiesi , tra le quali ApertaMente, con l'aiuto del CE.S.P.IM (Centro Servizi al Volontariato della Provincia di Imperia e con il patrocinio del comune di Imperia, ha collaborato all'organizzazione dell'evento e alla raccolta di firme per la proposta di legge popolare tesa ad  istituire il dipartimento per la difesa civile.

 Il convegno ha visto gli interventi di Francesco Vignarca (Rete Disarmo), Guido Cremonino (Operazione Colomba), Don Renato Sacco (Pax Christi) che hanno intrattenuto i presenti per quasi tre ore, spiegando la proposta di legge alla base della campagna di raccolta firme per la “difesa civile nonviolenta”, portando esempi concreti di cosa sia agire nello spirito delle nonviolenza e suscitando dubbi e interrogativi. “ Siamo contenti del risultato raggiunto” affermano gli organizzatori. “ Abbiamo avuto un ottimo riscontro di pubblico e relatori d’eccezione che hanno saputo creare degli interrogativi, anche morali, tra i presenti. Non volevamo” continuano “che il convegno fosse una sorta di pesante lezione frontale e le tante domande rivolte ai relatori, le considerazioni, i dubbi sollevati e il fatto che in tanti si siano soffermati a parlare anche a convegno finito, ci confortano sulla nostre scelte, chissà che questa esperienza non sia ripetibile in futuro. Ringraziamo ancora” concludono “ tutti coloro che hanno contribuito al buon esito dell’ iniziativa e la F.lli Carli per la disponibilità e la sensibilità dimostrata ”

La Verità illumina la Giustizia









Giovedì 19 marzo, alle ore 10.30, presso l'Auditorium della Camera di Commercio di Imperia, in Piazza Dante, il Consiglio Comunale dei Ragazzi e Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Provinciale, col Patrocinio del Comune di Imperia, hanno organizzato l'incontro

“100 passi verso il giorno della memoria e dell'impegno per le vittime innocenti delle mafie


Nella città di Imperia l'incontro, che è già alla sua quarta edizione, si è svolto nella sede dell’Auditorium per consentire la partecipazione delle rappresentanze studentesche di tutte le scuole, in preparazione della grande manifestazione annuale di Libera dedicata alle vittime delle mafie e ai loro familiari, che quest'anno si svolgerà a Bologna, sabato 21 marzo, sotto l'Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica.
I protagonisti sono stati, infatti,  i ragazzi  che sono intervenuti  con letture, proiezioni, cori e musiche, raccontando le storie di alcune vittime delle mafie, ricordando e rinnovando il proprio impegno per un futuro di consapevolezza e responsabilità.



 
   Quest’anno ospite dell’evento è stata Rosalba Cassarà, sorella del Vicequestore di Palermo, Ninni Cassarà, ucciso da Cosa Nostra nel 1985.








 Le sue parole hanno portato  la testimonianza di una delle quasi novecento famiglie alle quali la malavita organizzata ha strappato una persona cara e hanno fatto conoscere l’umanità e la fiducia nella giustizia di un uomo che ha avuto il coraggio di compiere fino all'ultimo il proprio difficile dovere.




Presentazione della Mostra “Da Kirchner a Nolde-Espressionismo tedesco 1905-1913




Venerdì 13 marzo alle ore 20.30, presso lo Spazio Vuoto,via Bonfante 37, Imperia, l’Associazione Culturale ApertaMente, in collaborazione con la Fondazione per la Cultura di Palazzo Ducale,ha organizzato, a cura di Gianni Franzone, la Presentazione della Mostra 
“Da Kirchner a Nolde-Espressionismo tedesco 1905-1913
La mostra, costituita da oltre 150 opere provenienti dal Brucke Museum di Berlino e curata da Magdalena Moeller, è visitabile nell’Appartamento del Doge di Palazzo Ducale dal 5 marzo al 12 luglio 2015.
La presentazione, corredata dalla proiezione delle opere proposte, è stata tenuta dal prof. Gianni Franzone, del Centro Studi Collezione Wolfson.
L’Espressionismo Tedesco deve principalmente la sua origine alla fondazione, nel 1905, del movimento Die Brücke (“Il Ponte”) da parte di Fritz Bleyl, Erich Heckel, Ernst Ludwig Kirchner, Karl Schmidt-Rottluff. Lo scopo dei fondatori era quello di gettare un ponte tra la pittura classica neoromantica e un nuovo stile che in seguito sarebbe stato definito “espressionismo”. La loro fu una vera e propria rivoluzione artistica, in quel fermento che, un secolo fa, portò l’Europa alla Grande Guerra. L’espressionismo tedesco nasce dal vissuto degli artisti, è la ricerca del soggettivo nella realtà che li circonda. Le metropoli, la vita di strada, il circo, stimolano riflessioni sulla solitudine dell’uomo, sull’alienazione dell’individuo, sull’immoralità.
Se gli impressionisti cercavano di fissare un’impressione sulle loro tele, e si dedicavano alla realtà esteriore, l’espressionismo si dedica all’emozione, alla sensualità, al raggiungimento di un’ espressione efficace, capace di stimolare, impressionare, coinvolgere lo spettatore.
Il movimento (costituitosi contemporaneamente a quello dei Fauves francesi) esprime temi come il disagio esistenziale, l’angoscia, la critica all’ipocrisia borghese e assume da Munch e Ensor l’idea del grido interiore che porta in superficie il dolore degli artisti.




























L’incontro costituisce la prima occasione in cui la Fondazione di Palazzo Ducale propone le proprie attività a Imperia e collabora con ApertaMente.





















 Il folto pubblico, composto anche da tanti giovani e che ha lungamente applaudito la relazione del Prof. Gianni Franzone,  certamente favorirà il proseguimento della collaborazione per altre importanti future iniziative.