Politica a Imperia
Giuseppe Fossati (Fli) commenta la serata con "Il Fatto Quotidiano" a Villa Grock
Imperia - "Mi è stata data la possibilità di ribadire quello che vado dicendo da sempre, senza che la bandiera delle mie idee si giri dove volge il vento o si ammaini per dire ciò che chi ascolta vorrebbe sentirsi dire"
Serata interessante e, credo, apprezzabile da tutti, quella di ieri sera a Villa Grock, organizzata da Apertamente.
A nome di Officina Città, ho avuto il piacere e l’onore di essere chiamato a partecipare ed intervenire e di questo tengo a ringraziare gli organizzatori, molto corretti e cortesi.
Al di là dell’interessante introduzione che ha ripercorso la nascita e lo sviluppo de Il Fatto Quotidiano, credo che il maggior interesse sia stato suscitato dagli interventi sulle tematiche più prettamente imperiesi e, segnatamente, la realizzazione del Porto Turistico.
E’ stata un’occasione per me ed altri di rispondere alle domande degli importanti relatori, giustamente dirette ad approfondire, anche in modo incalzante e “scomodo”, la posizione delle varie realtà politiche cittadine, vecchie e nuove.
Mi è stata così data la possibilità di ribadire quello che vado dicendo da sempre, senza che la bandiera delle mie idee si giri dove volge il vento o si ammaini per dire ciò che chi ascolta vorrebbe sentirsi dire. Penso e spero, infatti, che il disprezzo per i “voltagabbana” espresso da Ferruccio Sansa non fosse o potesse essere rivolto al sottoscritto.
Sono stato e continuo ad essere favorevole alla scelta politica di realizzare il Porto Turistico, questo Porto Turistico, con queste caratteristiche progettuali, con il coinvolgimento di capitali privati e sostanzialmente senza che dalle casse del Comune di Imperia dovesse uscire e sia uscito un euro.
Credevo e continuo a credere che il Porto Turistico sarà una straordinaria occasione di sviluppo per Imperia.
La mia posizione è stata quella e non l’ho mai cambiata, ci tengo a dirlo.