MANDELLI "AL CASINÒ CON MUSSOLINI"





SABATO 16 giugno, ore 18,30

Biblioteca Lagorio-Piazza DE Amicis

Presentazione del libro del Prof. Riccardo Mandelli

" Al casinò con Mussolini ", gioco d'azzardo, massoneria ed esoterismo intorno all'ombra di Matteotti

Introduzione e lettura critica del prof. Roberto Trovato, docente di Drammaturgia presso l'Università di Genova
Il gioco d’azzardo organizzato arriva in Italia verso la fine del XIX secolo, per impulso di ambienti legati alla massoneria. In breve tempo diventa il fulcro di interessi economici e politici contrapposti, con in prima fila i circoli aristocratici vicini alla Corona, i gerarchi fascisti, industriali rampanti, armatori, banche (fra tutte, la Comit), senza dimenticare le spie e i familiari del Duce, in primis il fratello Arnaldo. La liberalizzazione dei casinò, decisa nel 1924, scatenò una reazione a catena, fra le cui conseguenze Mandelli annovera anche il delitto Matteotti: a essa seguiranno anni di alterne fortune, durante i quali le sale da gioco attrassero personaggi quali Pirandello, Marinetti, Bontempelli, oltre a esponenti della teosofia e dell’antroposofia steineriana.

DACIA MARAINI: LA GRANDE FESTA



                 


    Giovedì 16 maggio l’autrice,Dacia Maraini, incontrerà 
- alle ore 11, presso la Biblioteca Civica, gli studenti di Imperia


- alle ore 17.30, presso la Biblioteca Civica, gli insegnanti delle scuole di Imperia  sul tema“ Il piacere del leggere e dello scrivere” 

- alle ore 21, presso la Libreria Mondadori-Amico Libro di Via Don Abbo, la cittadinanza, per presentare il suo ultimo libro “La grande festa”.
             
Dacia Maraini è oggi una tra le più conosciute scrittrici italiane, e probabilmente la più tradotta nel mondo. La sua fama è dovuta inoltre anche al grande talento come critico, poetessa e drammaturgo. Si è dedicata e continua a dedicarsi al teatro, considerato come il miglior luogo per informare il pubblico riguardo a specifici problemi sociali e politici.
Ne “La grande festa” l’ultimo lavoro dato alle stampe da Dacia Maraini, un romanzo intenso e intimo, la grande scrittrice,  attraverso il filtro essenziale della memoria e del sogno, rievoca coloro che ha amato, che l'hanno amata e che vivono ora solo attraverso i ricordi: “nel giardino dei pensieri lontani” incontra la sorella Yuki, il padre Fosco, Alberto Moravia, Giuseppe Moretti - l'ultimo compagno scomparso prematuramente- l'amico carissimo Pasolini e un'inedita e fragile Maria Callas. Dacia Maraini ci regala una storia sincera e struggente, un ritratto memorabile di sé che mescola affetti privati e pubblici, felicità e dolore. Un libro capace di emozioni rare, forte di una vita vissuta fino in fondo e del coraggio della narrazione della maggiore scrittrice italiana.
  
Gli incontri sono organizzati dall’ Associazione culturale ApertaMente, dal Comune di Imperia, dal Liceo Vieusseux con il contributo di Olio Carli, Hotel Sasso di Diano Marina, Coop Liguria, Associazione Amici del De Amicis, CE.S.P.IM
Sollecitiamo tutta la cittadinanza a partecipare all’incontro

F.SANSA: IL SOTTOBOSCO



      
  Martedì 15 MAGGIO 2012  l’Associazione Culturale ApertaMente Imperia, nell’ambito del  Progetto formativo promosso dal CE.S.P.IM Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia di Imperia, organizza due incontri con 
FERRUCCIO SANSA, giornalista de IL FATTO QUOTIDIANO .
Presentazione a cura del Professor VITTORIO COLETTI:

-          ORE 15 AULA MAGNA LICEO “G.P.VIEUSSEUX” Via Terre Bianche 1   
-               “Il Porto di Imperia” ricostruzione dei fatti e approfondimenti attraverso la lettura critica dei quotidiani locali e nazionali.


               Progetto CE.S.P.IM “Mezzi di comunicazione, solidarietà e beni comuni”


           -ORE 18 LIBRERIA MONDADORI “ISOLA DEL LIBRO”Via Don Abbo 5
Presentazione del libro di Claudio GATTI e Ferruccio SANSA  “IL SOTTOBOSCO”


 Editore “ Chiarelettere”


Il grande male italiano. La politica degli affari e gli affari della politica, quell'intreccio di interessi che raramente emerge alla luce del sole ma che condiziona in modo decisivo la vita del paese: ecco il sottobosco, il cuore politico-economico dove il business è business, indipendentemente dal partito di appartenenza, e l'interesse di pochi, i soliti, piega l'interesse generale. Gli autori spiegano come D'Alema e Berlusconi, due politici apparentemente schierati uno contro l'altro, in realtà alimentano un nucleo di potere che da vent'anni paralizza l'Italia. Nessun rilancio sarà possibile finché al potere rimarranno loro, gli uomini del sottobosco.

DACIA MARAINI:LA NOTTE DEI GIOCATTOLI


   

















 Lunedì 14 maggio,alle ore 10, al teatro Cavour di Imperia sarà rappresentata “La notte dei giocattoli” una favola, scritta dalla grande autrice Dacia Maraini, e disegnata nello stile inconfondibile di Gud, insegna ai più piccoli il rispetto per gli altri, i valori della giustizia, dell’uguaglianza e della democrazia.
È notte nella cameretta della piccola Giulia, bambina della fervida immaginazione che tarda spesso ad andare a letto, persa nel suo mondo immaginario dove i giocattoli prendono vita. La bambina viene coinvolta nelle loro storie d'amore, di guerra e di poesia. Tutto sembra filare liscio fino a quando dal baule dei giochi non esce l'arcigno l’Uomo d'affari che si dimostra da subito uno spietato prevaricatore, egoista e approfittatore. La ragazzina di fronte alla scelta tra il bene e il male, decide di mettersi in gioco e guida la lotta contro prepotenza. Inizia così la rivolta dei giocattoli, contro l’avido capobanda, per un mondo più giusto e solidale. 
Lo spettacolo è adatto ai bambini dell’ultima classe della scuola dell’infanzia, delle elementari e del primo anno della secondaria di primo grado. Costo del biglietto 5 €.

BEPPINO ENGLARO"LA VITA SENZA LIMITI"
























Venerdì 27 gennaio alle ore 20.45, presso la Biblioteca Civica di Imperia Piazza Edmondo De Amicis 7, l'Associazione Culturale ApertaMente Imperia ha organizzato un incontro con BEPPINO ENGLARO che ha presenta il libro

” La vita senza limiti . La morte di Eluana in uno Stato di diritto” 


 edito da Rizzoli (Milano, 2009) 


Ha partecipato il Dottor Fiorenzo BATISTOTTI, ha introdotto Maria ITRI, giornalista di AG R. Agenzia Giornalistica Radiotelevisiva

Il 9 febbraio 2009 Eluana Englaro moriva. Ci sono voluti 6233 giorni perché il padre potesse liberarla e dirle addio; diciassette anni sospesi fra la vita e la morte, durante i quali Beppino Englaro ha lasciato il suo lavoro e si è immerso nelle carte. Ha studiato codici e regolamenti, ha partecipato a convegni e incontrato politici, giuristi e teologi, nel tentativo di capire come dar voce alla figlia e far rispettare la sua volontà, percorrendo sempre la strada della legalità. I suoi sono stati anni senza tregua, senza pause, senza possibilità di fuga o di riparo dalla violenza di una vita artificiale imposta a Eluana da una legislazione inadeguata. Quella di Englaro è la storia di uomo riservato, costretto dagli eventi a farsi portavoce di un popolo silenzioso che ogni giorno, negli ospedali, si pone domande semplici e aspetta risposte umane, e viene invece abbandonato dalla politica in un limbo di sofferenza. Una battaglia in cui Englaro è tuttora impegnato perché la libertà di cura sia un valore collettivo, perché la legge rispetti l'individuo e non dia a altri se non a lui stesso il diritto di decidere della propria salute.