MARAINI "PASSI AFFRETTATI"




Martedì 10 febbraio 2009 alle ore 10.30, nell’Aula Magna del Liceo Vieusseux di Imperia, gli attori Angelo Squittieri, Margherita Patti, Nino Bernardini, Rossella Micolitti e Renata Zamengo presenteranno  per gli studenti lo spettacolo teatrale." Passi affrettati"
La violenza nei confronti delle donne resta uno dei problemi più gravi e dolorosi della nostra società. E’ violenza domestica, stupro, traffico di donne e bambine, induzione alla prostituzione; è l’orrore che accompagna le guerre, ma anche la tradizionale mutilazione dell’apparato genitale, l’infanticidio femminile e la selezione prenatale a favore dei bambini di sesso maschile. Lo stupro rappresenta forse tra tutti l’atto più degradante, frutto di un’incultura della prevaricazione e di antichi quanto persistenti modelli di comportamento che si fondano sul dominio, l’umiliazione, il possesso del corpo femminile. La violenza sulle donne entra drammaticamente nelle nostre case come notizia straordinaria, ma nelle nostre case incontra la violenza che vi viene ogni giorno perpetrata nel silenzio e in un segreto di cui sono custodi la vergogna e la paura. E’ una brutalità sommersa di cui non sono responsabili gli “altri”, stranieri ed emarginati, ma spesso uomini insospettabili e integrati nella vita sociale. La scrittrice Dacia Maraini ha così recentemente commentato i terribili fatti di cronaca che tutti conosciamo: «Quando la gerarchia viene messa in discussione, quando le donne entrano in campi tradizionalmente affidati agli uomini, quando si mostrano autonome, indipendenti, professioniste in ogni campo dello scibile, quel mare limaccioso che giace nel fondo della cultura patriarcale sale alla superficie e ribolle minaccioso… E in un clima di diffamazione culturale i più deboli e spaventati si buttano sullo stupro che fomenta in loro il sentimento dell'onnipotenza virile».
 Per informazioni, tel 018361119 3470163804

MARAINI "IL TRENO DELL'ULTIMA NOTTE"









Lunedì 9 febbraio 2009, nell’ambito del Progetto “You&Me” finanziato dal CE.S.P.IM e organizzato dall’Associazione culturale ApertaMente, e del Progetto“Pari Opportunità – Elogio della diversità” organizzato dal Liceo Vieusseux, in collaborazione con Istituto Statale d’Arte, Scuola Media Boine, DAMS di Imperia, col Patrocinio dell’Assessorato alle Pari Opportunità della Regione Liguria, della Provincia e del Comune di Imperia, realizzato col Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza Consiglio dei Ministri,al Teatro Cavour di Imperia alle ore 10.30 , con ingresso riservato ai soli studenti delle scuole medie e superiori,  e alle ore 21.00,  con ingresso libero al pubblico, Dacia Maraini  presenterà il suo romanzo “Il treno dell’ultima notte”, libro che ci porta nella più abissale delle violenze storiche, l’olocausto.
Dacia Maraini in queste pagine rende il suo omaggio, di donna libera e impegnata, al secolo appena trascorso, toccando i nodi centrali, i nervi ancora scoperti di una società che ha sperimentato l'orrore della civiltà e che lentamente prova a risollevarsi. Lo fa regalandoci un personaggio femminile ricco di umanità e verità, una donna capace di superare le paure e le convenzioni per vivere in prima persona, toccare con mano, la tragedia che si consuma in Europa e di cui nessuno è ancora consapevole. Una donna carica di un coraggio che solo il desiderio di conoscenza può ispirare, che diventa simbolo di una passione tutta umana per la ricerca. A queste donne Dacia Maraini ci ha abituati in questi anni, ispirando valori che trovano nell'espressione completa della femminilità tutta la loro carica dirompente. Lo fa, anche in questo romanzo, con la classe e la precisione di una prosa perfetta, armoniosa che ricorda i grandi classici della letteratura mondiale


INCONTRI DI FILOSOFIA 2009





“La filosofia è un percorso, e il sentiero di montagna è la sua metafora. Un sentiero nella frescura di un bosco, con i suoi imprevisti colpi di luce, le sue aperture sul fondo valle, sulla pianura, oppure su un ghiacciaio. Nulla in effetti ci garantisce che se ci mettiamo in cammino per questo sentiero ci avvicineremo alla verità, ma il sentiero impone un ritmo, esige delle soste, obbliga a momenti di silenzio, a economizzare lo sforzo. Ci dà una lezione di stile.” (Jean Starobinski)

CONOSCENZA, CONSAPEVOLEZZA E BENE COMUNE
La filosofia come cura di sé e degli altri

Incontri di Filosofia
A cura del Prof. Silvio Zaghi

I primi sei incontri si svolgeranno nell’Aula Blu del Liceo Scientifico “G.P.Vieusseux” dalle ore 16 alle 18.
I sei incontri successivi si svolgeranno nella Biblioteca del Liceo Classico “E.De Amicis” dalle ore 16 alle 18

13/1/09 Il Simposio di Platone: un testo enigmatico
27/1/09 Morte di un filosofo: Socrate e Atene
3/2/09 L’Etica di Aristotele e la felicità nel mondo antico
17/2/09 Etica del dovere e etica della responsabilità: da Kant a Jonas
24/2/09 Filosofi del sospetto: Freud, Nietzsche e i principi morali
3/3/09 Fare filosofia dopo Auschwitz: il problema del male
17/3/09 Come e che cosa conosciamo?
7/4/09 Verità e relativismo
14/4/09 Che cosa diciamo quando diciamo “io”?
28/4/09 “Che cosa si prova a essere un pipistrello?”: il problema mente-corpo da Cartesio a Nagel
12/5/09 Essere e linguaggio: l’ermeneutica e l’“uomo interpretante”
26/5/09 La filosofia come cura di sé e degli altri: Platone è davvero meglio del Prozac?

La “materia” di cui è fatta la filosofia non è quella dei sogni, ma quella della vita quotidiana. Anche se a volte lo si dimentica quando si studia filosofia nelle aule delle scuole o dell’università, è da lì che nascono i problemi intorno alla conoscenza, alla morale, alla giustizia, alle emozioni: fare filosofia non è altro che riflettere in modo consapevole su aspetti della vita di ogni giorno. Questi incontri hanno lo scopo di avvicinare – o riavvicinare - le persone interessate ad alcuni di questi argomenti, senza banalizzarli ma anche senza inutili tecnicismi, richiamando alla memoria le risposte dei grandi pensatori per riscoprire il piacere del confronto e della discussione.
Il corso è aperto a tutti.
La frequenza è gratuita.
Per contatti 0183299439 0183276132
Si ringrazia il Liceo Scientifico “G.P.Vieusseux” con Sez. Classica “E.De Amicis”per gli spazi gentilmente concessi." 


TRAVAGLIO " PER CHI SUONA LA BANANA"





Mercoledì 17 dicembre 2008, ore 21, presso l’Aula Magna del Polo Universitario di via Nizza, ad Imperia, ApertaMente e CE.S.P.IM riportano ad Imperia Marco Travaglio, che presenterà i suoi due ultimi libri: “Per chi suona la banana” e “Bavaglio”, quest’ultimo scritto insieme a Peter Gomez e a Marco Lillo. In essi l’autore torna sui suoi temi preferiti: uno sguardo feroce e documentato sulla politica italiana degli ultimi anni, sui fatti e misfatti delle caste e delle mafie del nostro Paese e sul dominio di un’informazione distorta o inesistente.




“Bavaglio”, uscito il 21 luglio in libreria, racconta i giorni di giugno e luglio 2008, quando è stato approvato il nuovo lodo Maccanico-Schifani-Alfano per garantire l'immunità alle più alte cariche dello stato. Quella del premier in particolare. In via d'urgenza. E in nome della sicurezza.

”Quando”, scrive Peter Gomez, “la destra italiana preparava le nuove leggi per vietare ai magistrati e agli investigatori l'uso delle intercettazioni telefoniche per un'allarmante sequenza di reati. Proibire in perpetuo la loro pubblicazione e quella di ogni altro atto giudiziario, anche per riassunto. Deliberare il carcere per i giornalisti e ingenti multe per gli editori. E in nome della sicurezza sospendere la libertà di stampa..


Per chi suona la banana”, il nuovo libro di Travaglio che uscirà in libreria il 12 dicembre, racconta con graffiante puntiglio e feroceamore per la verità i dodici mesi finali dell’Unione Brancaleone e i primi sei del Berlusconi III, o meglio, come spiega Marco Travaglio nella Premessa “ la storia tragicomica del suicidio politico, culturale, esistenziale, forse generazionale di una classe dirigente, quella che ora si fa chiamare Partito democratico e Sinistra Arcobaleno, o qualcosa del genere, e che ha riconsegnato per la terza volta il paese a una barzelletta ambulante. Una classe dirigente al cui confronto Fantozzi e Tafazzi sono due vincenti… ma che ha deciso – bontà sua – di autoconfermarsi al vertice dei rispettivi partiti, in vista di nuove, appassionanti disfatte






IL PARTITO DEL CEMENTO






 “La Liguria sta coprendosi di quasi tre milioni di metri cubi di cemento e se non c’è più posto a terra, si prova sul mare, costruendo nuovi porti per decine di migliaia di posti barca. Non mancano neppure i grattacieli, opera di architetti prestigiosi che hanno messo da parte qualsiasi scrupolo paesaggistico.” “Politici locali e nazionali, di destra e di sinistra, imprenditori, alti prelati, banchieri, siedono contemporaneamente in più consigli di amministrazione e si spartiscono cariche pubbliche, concorsi, appalti, finanziamenti”
Nel libro-denuncia dei due coraggiosi e attenti giornalisti c’è posto anche per un indagine sul porto di Imperia la cui costruzione è iniziata nel 2006 alla presenza di Claudio Scajola e Claudio Burlando. Sarà il più grande porto turistico del Mediterraneo e avrà 1440 posti barca; ma ai lunghi moli che già stanno invadendo il piccolo golfo imperiese si aggiungeranno 112 appartamenti, negozi, attività artigianali in “armonia” con gli altri 80.000 metri cubi di case, multisale cinematografiche, uffici, alberghi, e posti auto che a ponente, nell’area ex ferriere, futura “Porta del Mare”, saranno edificati dalla ditta Colussi.
La grande riqualificazione della vasta area fronte mare, lasciata per decenni in stato di degrado e abbandono, si rivelerà una grande colata di cemento appena ingentilita dal parco urbano, aperto alla cittadinanza in questi giorni, accanto al quale funzionerà, finalmente, un utile depuratore, il secondo o terzo(?) costruito in zona.
L’inchiesta attenta dei due giornalisti svela quale “ragnatela di interessi e di potere” si nasconda dietro la cementificazione delle coste, senza rispetto per la natura e il paesaggio di Liguria che, come dice Marco Travaglio nella prefazione, “un tempo attirava uomini di cultura da tutto il mondo, da Marguerite Duras a Ernest Hemingway, e oggi calamita palazzinari e professionisti del brutto”.
Sollecitiamo tutta la cittadinanza a partecipare all’incontro al quale sono stati invitati alcuni rappresentanti dei partiti locali.